Ho iniziato nel 1993 in Rémy Cointreau Italia, nel trade marketing dei distillati. Ho fatto tutta la salita, un gradino per volta: promoter, key account, area manager, national account, direttore vendite, direttore commerciale, direttore marketing. Nessun piano l'ho saltato, e ognuno me l'ha fatto vedere da dentro.
Ho partecipato al lancio di Budweiser con Birra Peroni e a quello di Red Bull in Italia, quando il mercato degli energy drink non esisteva: sulla mia area la base distributiva è arrivata al 90% e poi al 100% del totale bar a Nielsen. Poi Novartis Consumer Health per la GDO su cinque regioni. Da lì la direzione commerciale e marketing in Venchi, Majani 1796, Galup e Gelati Pepino 1884: reti di vendita fino a 106 venditori, normal trade, GDO, export, retail, e-commerce. Venti premi internazionali di marketing e packaging tra il 2004 e il 2022.
Dal 2007 consulenza strategica con Synergy 7.0, e qui il perimetro si è allargato molto oltre il food: Group Marketing Director di Luxis Group per i marchi di cosmesi Ishi, Herbaria e Acadermic; marketing strategico per And Partners, studio legale e tributario tra Roma e Milano, e per Parola Angelini a Milano; Fractional CMO del gruppo CE.S.IN, dove il tema è l'intelligenza artificiale. Aziende diversissime, con la stessa domanda sotto: dove si sta interrompendo il valore, e perché nessuno se ne accorge.
Ho lavorato molto anche con le start-up, e lì ho visto i sistemi completi. Non un reparto per volta: prodotto, processo, prezzo, logistica, persone, cassa, tutto insieme e tutto collegato. Quando un'azienda è piccola, le conseguenze di una decisione si vedono in settimane invece che in anni. È lì che ho imparato a leggerle prima che diventino costo.
Sono stato docente di marketing strategico al Master Mario Soldati, al MaSRA della Cattedra UNESCO dell'Università di Torino e al Master in Marketing e Comunicazione Legale di LegalCommunity. Nove libri pubblicati, tradotti fino a quattro lingue.
Nel tempo mi sono accorto che molti dei problemi più costosi non erano invisibili: erano visibili a tutti, ma venivano osservati separatamente. Marketing vedeva marketing. Vendite vedeva vendite. Produzione vedeva produzione. Il vertice riceveva una sintesi.
Io ho iniziato a guardare soprattutto ciò che succedeva tra una funzione e l'altra. La DSS nasce da questo modo di osservare.
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